Italia da bere Italia da mangiare per un Design Senza Guerra


segnalato anche da ABITARE_CORRIERE DELLA SERA


Dal 15 al 18 ottobre a Natura Donna Impresa for EXPO in Piazza Gae Aulenti

 Italia da bere Italia da mangiare. Per un Design Senza Guerra

 

Omaggio a Gae Aulenti Architetto e Designer

Omaggio ai giovani talenti italiani del Design

16 ottobre Giornata Mondiale Fao sull’Alimentazione

 

Degustazione visiva di biomateriali dell’Architettura, fatti di Agricoltura realizzato grazie ad “Associazione Padiglione Italia il Dna nell'innovazione” Palazzo Italia Expo, filiere Edizero Italia ispirato al progetto della Regione Sardegna Padiglione Italia.

 

Direttamente dal Padiglione Italia di Expo 2015 il brand Edimare Edilatte costola di Edilana realizzerà site specific a Natura Donna Impresa una suggestiva e poderosa installazione omaggio al Paese Italia. All’Expo 2015. A Gae Aulenti Architetto e Designer.

 

Per celebrare il 16 ottobre, Giornata Mondiale FAO dell’Alimentazione con un’opera esemplare: il Design Senza Guerra, ed un chiaro messaggio al mondo per un consumo responsabile del cibo, attraverso le parole dell’architettura. Edimare (va ricordato che proprio in questi giorni i prodotti Edimare sono stati scelti da ADI DESIGN INDEX 2015 selezione per il Compasso d’Oro 2017) Edilatte - Editerra testimonial a Palazzo Italia, nella mostra “La Potenza del saper fare” e anche presenti con le filiere Edizero nella galleria dei biomateriali della Regione Sardegna nella settimana al Padiglione Italia, racconteranno a  Natura Donna Impresa, non uno, ma tutti i territori della nostra penisola dando voce al Food attraverso il Design senza guerra e quindi all’Agricoltura italiana raccontata dall’Architettura Made in Italy.

Mentre l’avatar di Daniela Ducato nella mostra “La potenza del Saper Fare” a Palazzo Italia ad Expo 2015 spiega l’importanza di cercare la ricchezza nelle abbondanze del paesaggio, negli scarti rinnovabili, in contemporanea questa installazione esemplare in piazza Gae Aulenti sarà un’esperienza unica al mondo, per i visitatori della location Natura Donna Impresa for Expo, una degustazione visiva di Biomateriali dell’Architettura fatti di Agricoltura. Nella giornata clou della Fao all’interno della settimana mondiale dell’alimentazione in cui Milano avrà il massimo focus mondiale.

 

Anche dopo Expo 2015, il Padiglione Italia, Palazzo Italia e l’Associazione Padiglione Italia l’Innovazione del Dna, continueranno a raccontare l’eccellenza italiana al mondo.  Tra gli obiettivi  dell’Associazione Padiglione Italia, c’è anche quello di <<dare voce ai giovani talenti italiani alle start up>>. Proprio per questo motivo la scelta di affiancare il Progetto Natura Donna Impresa for Expo in quanto il progetto dal 2010 mira a far emergere e dare visibilità a giovani designer e in particolar alle Donne che fanno Made in Italy etico.

 

La Regione Sardegna tramite i biomateriali che hanno raccontato la Sardegna al mondo in modo così innovativo all’Expo, avrà questa volta – a NDI EXPO 2015 in piazza Gae Aulenti - il compito di raccontare l’Italia nel mondo. L’Agricoltura italiana diventa meravigliosa. I Biomateriali fatti di tante eccedenze agricole dell’Italia dal Nord al Sud. <<La direzione artistica di Palazzo Italia con Mauro Belloni in testa - spiega Daniela Ducato - creando questo percorso dei mini eroi della sostenibilità a Palazzo Italia, in realtà ha fatto emergere questa rete di sinergie, che ha consentito anche la realizzazione di nuovi prodotti grazie allo scambio delle diverse realtà. Dall’unione dei valori del fare innovazione sostenibile in Italia, nascono questi nuovi biomateriali fatti di un pezzo di tutti noi >>. 

 

A Natura Donna Impresa, in piazza Gae Aulenti, Milano, dal 15 al 18 ottobre è possibile ammirare la degustazione visiva di architettura, fatta di rivestimenti, pitture e superfici contemporanee senza petrolio a base delle materie prime dell’eccellenze di produzioni dei testimonial di Palazzo Italia realizzati da Edilatte Editerra. Dalle pitture di aceto balsamico (con i residuali della storica acetaia Pedroni)  agli impregnanti di liquirizia (eccedenze della Amarelli leader mondiale della liquirizia) a quelli lucenti di pecorino a base di scotte del consorzio di tutela pecorino sardo dop, digestato di erbe spontanee, foraggi di Asara di Coldiretti Sardegna e della piemontese Granda di Slow Food; le superfici contemporanee base di sottolavorati del famoso olio di oliva marchigiano di Francesca Petrini, di birra sarda e di sottopula di grano siciliano Timilia di Carla La Placa; i colori con le carte dei vini umbri di Lungarotti di Torgiano dell’Umbria e di Marco Caprai  o delle vigne lombarde Olcru dei fratelli Brambilla uniti a quelli dei vini di Veneto Sicilia e Sardegna e della malvasia, testimone di agrobiodiversità da preservare. E molti altri, con tutte le regioni rappresentate. Come mai prima era stato fatto dal food. Una istallazione che si presenterà come un grandissimo vassoio di pietanze … con un vero e proprio Menu da “gustare con gli occhi”.