LA TESSITURA DEI GIOIELLI BY JOY-JO

E abbiamo iniziato la settimana in NDISTORE – dal primo all'otto giugno - con la presenza di un brand di gioiello contemporaneo spettacolare: JOY – JO della designer Giovanna Canu.

 

<<Nel 2008 dopo 15 anni di carriera manageriale come architetto e designer ,mi trasferisco in Spagna a Barcellona , la sua bellezza, la sua luce e la sua armoniosa semplicità mi danno nuovi stimoli creativi e ritrovo il gusto dello studio e della sperimentazione>>. Così ci racconta la sua affascinante carriera Giovanna Canu. <<Così nel 2009 da Giovanna Canu è nata Joy-Jo. Un nuovo inizio, un percorso fatto di studio, di ricerca, di sperimentazione. Così nasce la passione per la Textile Jewellery e il mio amore per il metallo: freddo e caldo, lucido e opaco, rigido e duttile, ricco e povero… ma sempre obbediente, sempre capace di assecondare il mio progetto creativo anche nelle sue imperfezioni e di prenderne la forma. Compagno leale capace di dare fisicità al mio pensiero>>. La designer ci spiega: <<Frequento un corso tecnico di gioielleria nella scuola laboratorio El Taller, Centro de investigación de joyeria contemporanea per due anni , poi a Firenze da Alchimia scuola di gioielleria contemporanea e poi presso lo studio privato di Giovanni Corvaja ( grande maestro della scuola padovana ma famoso in tutto il mondo per essere l’unico a filare l’oro in fili sottili come i capelli) e anche oggi continuo a studiare e sperimentare a trovare nuove vie di giocare con la materia>>. E quindi l'innamoramento con la Textile jewellery. <<L’incontro con la Textile jewellery mi riconsegna una tecnica di tessitura imparata ancora bambina, da mia nonna ...ed è stato come riprendere in mano uno dei fili della mia vita nascosto tra i molti fili che ci conducono, ma che è sempre stato lì, parte di me. Utilizzo vari strumenti presi in prestito dalle sarte, dai tessitori, dagli artigiani che intrecciano ed impagliano le sedie, dall’oreficeria antica e da quella contemporanea , tecniche antiche e moderne si mescolano dando vita ad un progetto tutto personale. Il mio materiale preferito è il Rame , forse il metallo che l’uomo usa da più tempo. Il Rame è un ottimo conduttore e questo aumenta ulteriormente la sua duttilità. Grazie all’utilizzo di trattamenti galvanici riesco a dare a questo metallo caratteristiche estetiche, di resistenza all'ossidazione e alla corrosione e di durezza particolari ottenendo anche colorazioni diverse e sfumature molto particolari (il processo di "doratura" dei metalli è un tipico esempio di trattamento galvanico). Il rame dopo essere stato tessuto viene dapprima pulito, sgrassato e trattato con acido, quindi viene immerso in una soluzione acquosa sottoposta a flusso di corrente continua che fa si che gli ioni metallici si depositino e si “aggrappino” alla superficie trattata. Indispensabile poi un processo di zapponatura e di asciugatura manuale data la delicatezza del mio manufatto. E’ così che posso ottenere colori caldi e freddi , sfumature diverse, ossidazioni superficiali anche senza cambiare il materiale di base: il rame. Anche le forme sono molto importanti nel mio lavoro. Cerchi , spirali, ovali spaccati che ricordano simboli , immagini femminili …ma questa è un’altra storia Ciò che mi guida è la voglia e la necessità di esprimere e condividere emozioni attraverso la forza delle dita, la duttilità della materia e l'intensità dell'anima>>.

 

Una poesia di gioielli contemporanei che emoziona.

 Non potete perderveli...

 

J'ADORE!!!!

 bisous la Colette